ALLESTIRE UN ARBALETEINSTALLAZIONE SAGOLA E MONOFILO SU UN ARBALETE

L’allestimento di un arbalete è un’operazione molto semplice ma che va fatta tenendo conto di alcuni accorgimenti pratici. Si inizia caricando la sagola nel mulinello. La scelta è opportuno che ricada su un tipo che non sia particolarmente rigido e che non necessariamente deve essere quello dello spessore maggiore disponibile. In media si trovano in commercio sagole che reggono una trazione che va dai 180 ai 320kg e dello spessore che oscilla tra 1mm e 2mm. Almeno che non decidiamo di andare a pesca di tonni una sagola da 1,3/1.5mm sarà più che sufficiente. Ricordiamo di caricare il mulinello con all’incirca il doppio della profondità media di esercizio, per esempio se peschiamo di solito intorno ai 15mt allora sarà opportuno averne a disposizione 30mt di sagola. Tale scelta è giustificata da una mera questione di sicurezza personale, se nell’esempio succitato caricassimo solo 15mt di sagola e avessimo la fortuna d’incontrare una leccia o ricciola di buone dimensioni, dopo lo sparo non avremmo la possibilità di guadagnare la superficie perché la sagola sarebbe finita prima.

Facciamo passare la sagola attraverso lo scorri sagola in testata e quindi nella fenditura della carena del mulinello. A questo punto leghiamo la sagola alla bobina del mulinello facendo un nodo scorsoio e bruciando l’estremità per evitare sfilacciamenti. A seconda del tipo di mulinello potrebbe risultare necessario smontare la bobina dal resto della struttura per effettuare questa operazione. Una volta assicurata la sagola, prestiamo attenzione al verso in cui si serra la frizione del mulinello (di solito in senso orario) ed iniziamo ad avvolgere la sagola nello stesso senso. Questo accorgimento evita che durante lo svolgimento il mulinello si possa bloccare perché la frizione si chiude da sola. Cerchiamo di avvolgere la sagola in maniera uniforme evitando accumuli e facendo in modo che l’ultimo giro di sagola finisca sul lato superiore della bobina (quello più vicino al fusto del fucile).

Passiamo quindi a connettere il monofilo in nylon. Anche in questo caso gli spessori fra cui si può scegliere sono diversi ma mediamente in commercio troveremo più frequentemente monofilo da 1,6mm, che va benissimo. Il monofilo si connette realizzando degli occhielli che si serrano per mezzo di sleeves che possono essere di due tipi ossia cilindrici e a canna di fucile (o cannocchiale). Anche gli sleeves hanno un loro diametro interno che va scelto in relazione allo spessore di monofilo che si intende utilizzare ma se si acquistano i kit pronti vi troveremo già tutto incluso, ossia monofilo da 1,6mm e sleeves 160/180. Iniziamo per una questione di praticità connettendo il monofilo all’asta. Facciamo passare il monofilo prima nello sleeve e successivamente nel foro dell’asta. Dopo questo passaggio riprendiamo il monofilo e lo inseriamo nuovamente nello sleeve, quindi per mezzo di una pinza (se non abbiamo una crimpatrice) lo serriamo schiacciandolo e praticando delle leggere incisioni con la parte tagliente della pinza in modo da aumentare la presa dello stesso sul monofilo.

Nell’eseguire questa operazione di connessione all’asta dobbiamo tenere conto di alcuni accorgimenti. Innanzitutto dobbiamo ricordare d’inserire il monofilo nell’asta dallo stesso lato su cui si trova il primo passaggio/aggancio in testata per creare il ponticello in monofilo al fine di evitare accavallamenti, quindi se si trova a sinistra, inseriamo il monofilo nel foro dell’asta dal lato sinistro. Se adoperiamo un’asta con un unico foro nel codulo dobbiamo avere cura di fare un occhiello di una lunghezza tale che permetta allo sleeve di non finire a ridosso delle pinnette/incocche in quanto darebbe fastidio in fase di caricamento degli elastici. Se invece inseriamo il monofilo in un foro in una posizione più avanzata rispetto all’estremità del codulo, ricordiamo di fare un occhiello di una lunghezza tale che possa girare oltre il codulo. Nel caso dei fucili roller il problema invece non si pone perché il monofilo va connesso al foro sulla pinnetta.

Una volta connesso il monofilo all’asta, inseriamo quest’ultima nel meccanismo di sgancio del fucile, come se volessimo caricarlo. A questo punto tendiamo il monofilo lungo tutto il fusto fino a raggiungere la testata e lo passiamo, se si tratta di un fucile a testata aperta, nelle apposite scanalature (diverse secondo il modello di fucile) per creare il ponticello che blocca l’asta. Successivamente tendiamo il monofilo fino a raggiungere lo sgancia sagola sull’impugnatura e lo facciamo proseguire nuovamente lungo il fusto verso la testata fermandoci 4/5cm prima dell’anello scorri sagola. Queste “passate” vanno proporzionate alla potenza del fucile pertanto all’aumentare della potenza aumenta il numero di passate (generalmente mai più di tre). Realizziamo quindi, come abbiamo fatto in precedenza, un occhiello di 2/3cm di lunghezza utilizzando un altro sleeve. Questo sarà il punto di connessione tra sagola del mulinello e monofilo, per mezzo del nodo bandiera che utilizziamo solitamente per la legatura delle ogive in dyneema.

Nell’eseguire quest’ultima operazione occorre che l’occhiello finisca 4/5cm prima dell’anello scorri-sagola perché diversamente il monofilo risulterebbe troppo lungo e non potrebbe essere teso. E’ anche per questa ragione che lo si connette prima all’asta e poi alla sagola, poiché nel caso contrario risulterebbe meno pratico regolare le misure. Negli ultimi tempi, in particolare per i fucili più potenti, sta prendendo sempre più piede l’impiego dei cosiddetti “bungee”. Si tratta di ammortizzatori elastici che da una parte hanno un moschettone (che si connette al monofilo) e dall’altra un occhiello in dynema (che si connette alla sagola del mulinello con il solito nodo a bandiera). Sono di solito lunghi circa 15cm pertanto teniamone conto quando decidiamo la lunghezza del monofilo per le ragioni di cui sopra.

Una volta effettuati tutti i passaggi sopra descritti tendiamo leggermente il tutto con un quarto di giro di mulinello facendo attenzione a non esagerare poiché in alcuni meccanismi di sgancio la troppa tensione sullo sgancia sagola provoca l’indurimento del grilletto o addirittura l’inibizione del rilascio dell’asta. Di seguito proponiamo la nostra migliore selezione di accessori per l'allestimento coni relativi prezzi da confrontare.

 

 

 

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